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Le valvole dei vostri radiatori sono storte? Ecco alcuni trucchetti utili

Quando si posizionano i due tubi a parete per il collegamento dei radiatori, bisogna fare attenzione alle misure poiché devono essere molto precise, in caso contrario quando andrete a posizionare il radiatore non vi troverete più con le misure e di conseguenza non potrete più collegare le valvole e i tubi.

Generalmente gli attacchi sul radiatore hanno una misura universale che può essere 80 centimetri da centro a centro attacco, 70 centimetri o addirittura anche di più dipende sempre dal modello di radiatore che volete mettere.

Molto importate però è posizionare correttamente i tubi a parete per non avere problemi in seguito, ad esempio se il vostro termosifone ha gli attacchi da centro a centro 80 centimetri, i tubi a parete andranno posizionati  a 80 centimetri precisi e ovviamente i tubi andranno messi uno sopra(mandata) e l'altro sotto(ritorno).

Se quando andrete a collegare il radiatore noterete che la valvola si collega storta, e perché le misure non sono precisissime e di conseguenza la valvola non si vedrà dritta ad occhio. 

Ovviamente non potrete stare a rompere tutto poiché i tubi sono già stati murati e piastrellati, in questo caso c'è un piccolo trucchetto del mestiere che consiste nello spaccare il muro nella direzione che il tubo deve recuperare, spaccando delicatamente la zona. 

Il tubo di conseguenza si sposterà di qualche centimetro giusto per fa si che la valvola diventi dritta e non rimanga storta com'era prima che non è assolutamente un bel vedere.

Inoltre in questo modo eviterete di spaccare mezza parete per niente e risolverete il problema ovviamente sempre se si è fuori di qualche centimetro e soprattutto se il tubo che avete utilizzato è il multistrato.

Il tubo multistrato come molti di voi già sapranno si può spostare e modellare  facilmente, al contrario se avete usato il rame non potrete recuperare la misura poiché è un tubo rigido e non si muove.

Come regolare la caldaia di casa per consumare molto meno gas

Stiamo arrivando verso la stagione fredda e occorre quindi iniziare a far partire il riscaldamento di casa. Una corretta regolazione della caldaia di casa è davvero fondamentale al fine si consumare meno possibile il gas soprattutto durante i mesi più freddi.

Molte persone ancora oggi sono convinte che meno tempo si fanno andare i termosifoni e più risparmiano con il consumo del gas. In realtà non è così perché se si fa andare poco il riscaldamento la casa non rimane calda per molto tempo, quando poi lo andiamo ad accendere nuovamente, la nostra caldaia andrà a consumare moltissima più energia.
Questo perché dovrà iniziare a scaldare una casa completamente fredda e questo aumenterà di molto il vostro consumo del gas. Al contrario se facciamo andare i nostri riscaldamenti per molte ore al giorno tenendo una temperatura della caldaia non troppo alta, andremo a far sforzare meno la nostra caldaia e di conseguenza a consumare molto ma molto meno gas.



L'ideale sarebbe addirittura tenerla sempre accesa ma impostando una temperatura molto bassa così da fare lavorare la vostra caldaia il meno possibile. Altrimenti potete far funzionare i vostri termosifoni per almeno otto ore al giorno impostando sempre una temperatura non molto alta.

Sicuramente far funzionare i termosifoni per sole cinque ore al giorno farà si che la caldaia andrà a sforzare molto di più per riscaldare nuovamente, consumando anche molto più gas.

Ecco perché bisogna assolutamente puntare a più ore e impostare nella caldaia di casa meno potenza di calore possibile. Potete sempre dalla caldaia regolare anche la potenza di temperatura dell'acqua calda sanitaria così da consumare ancora meno gas. Le regolazioni in questione vengono eseguite girando le due manopole che trovate sulla caldaia stessa.

In linea di massima consiglio sia per il riscaldamento che per l'acqua calda sanitaria di non superare la metà delle tacchette poste sulla manopola ma possibilmente stare anche un po' più indietro. In questo modo la vostra temperatura di casa sarà non troppo alta ma neanche troppo bassa e di conseguenza non vi troverete a fine mese una bolletta troppa alta.

Termosifoni: come smontarli e pulirli all'interno accuratamente

Quando arriva l'autunno si iniziano a far funzionare i vari termosifoni in casa. Può capitare però che una volta messi in funzione, facciano fatica a riscaldare per bene la vostra casa. Spesso e volentieri il motivo è lo sporco che si forma all'interno dei termosifoni stessi.

Normalmente siamo abituati a pulire i nostri termosifoni solo all'esterno e a sfiatarli per farli funzionare correttamente. Ma questo alle volte non basta ed occorre smontarli e pulirli all'interno accuratamente.

Il lavoro in questione può sembrare molto difficile e l'unica soluzione sembra essere quella di chiamare l'idraulico. In realtà è un lavoro che si può tranquillamente effettuare in autonomia senza spendere un centesimo. 
I termosifoni sono collegati da due tubi che sono l'andata ed il ritorno. Entrambi i tubi hanno le valvole che possono essere chiuse ed aperte in qualsiasi momento. Per la mandata basterà girare la manopola in senso antiorario mentre per il ritorno occorre utilizzare un cacciavite e girare all'interno della valvola sempre in senso antiorario.


Una volta chiuse la valvole, si può tranquillamente smontare il termosifone. Per farlo occorre svitare il dado posto vicino alla valvola che serve ad agganciare il termosifone stesso con una chiave fissa o inglese al fine di non rovinare il dado.

Una volta smontati entrambi i dadi, si può staccare il termosifone e portarlo in un luogo spazioso ad esempio il vostro giardino (se lo avete) altrimenti potete effettuare questo lavoro in cantina o nel giardino condominiale.

Successivamente occorre se possibile smontare anche il tappo che si trova generalmente nella parte bassa del vostro termosifone utilizzando sempre una chiave inglese. Fatto questo bisogna munirsi di una canna dell'acqua e inserire il tubo dell'acqua all'interno dei fori del termosifone. Inserendo la canna dell'acqua nel foro della parte alta (dove avete smontata la valvola) dovete sciacquare accuratamente al fine di pulire tutto lo sporco che si è depositato all'interno negli anni. 

In seguito pulite con la canna anche la parte bassa (dove avete smontato il tappo) così da essere sicuri di pulire l'interno del termosifone nel miglior modo possibile. Una volta pulito per bene, potete rimontalo come prima ricordandovi di stringere sempre con la chiave i dadi vicino alle valvole del termosifone. Vi assicuro che una volta eliminato bene lo sporco al suo interno, i vostri termosifoni scalderanno molto di più rispetto a prima e anche più velocemente

Un consiglio: avendo già smontato i vari termosifoni, potete direttamente già pitturarli da entrambi i lati facendoli asciugare per bene prima di rimontarli, così da non fare nessuna fatica in seguito in caso decidiate di pitturarli.