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Quando bisogna annaffiare il prato di casa

A seconda della posizione, della temperatura e delle precipitazioni annuali, ci saranno momenti in cui annaffiare il prato con gli irrigatori sarà una necessità. Con il modo in cui le persone cercano di risparmiare acqua, ora è più importante che mai sapere quando annaffiare il prato in modo efficiente ed efficace. 

Conoscere e comprendere i diversi aspetti dell'irrigazione del prato, come calore, evaporazione, vento e restrizioni idriche, avrà un grande impatto sul modo in cui annaffi il prato.

Innaffia molto presto al mattino
Accendere gli irrigatori al mattino presto è il momento migliore per annaffiare il prato. Infatti, il prato dovrebbe essere annaffiato prima delle 5 del mattino, quando il sole inizia a spuntare all'orizzonte. 

Ciò contribuirà a limitare l'evaporazione che si verifica quando il sole splende sul prato, oltre ad aiutare a combattere le malattie del prato che si verificano quando c'è acqua stagnante dall'irrigazione notturna.


Innaffia un giorno prima di tagliare.
Se hai un giorno specifico della settimana in cui tagli il prato, puoi ridurre la quantità di macchie marroni annaffiando il prato il giorno prima di tagliare effettivamente. L'acqua e i nutrienti aiuteranno il prato a riprendersi più velocemente dopo essere stato tagliato.

Precauzioni nel saldare un tubo zincato

Ho saldato per circa sette anni  tubi idraulici di ogni diametro possibile ed il vero problema è che già di suo saldare con la saldatrice elettrica o il Tig non è il massimo poiché anche se mentre si sta saldando si utilizza la maschera protettiva, il fumo che si respira è altamente nocivo.

Immaginate uno che salda 9 o 10 ore consecutive come nel mio caso come potrebbe risentirne a distanza di anni. Io in genere ho sempre saldato tubi in ferro per i vari impianti idraulici però c'è da dire che ogni tanto può capitare di saldare qualche tubo zincato.

Il tubo zincato a differenza di quello in ferro è fatto di un materiale ancora più dannoso, ecco perché respirare il fumo di un tubo zincato è davvero pericoloso. 

Ovviamente se si salda qualche tubo qua e là non c'è problema, ma se si inizia a saldare lo zinco di continuo potreste rischiare di svenire o vomitare.

E' sì, il fumo del tubo zincato se aspirato di continuo emette una sostanza che inizialmente da nausea e in seguito può portare allo svenimento o addirittura a vomitare. 

Io personalmente consiglio a chi dovesse saldare i tubi zincati prima di tutto di effettuare le saldature in un luogo aperto. Sconsiglio vivamente di saldare in luoghi o zone chiuse.

Secondo consiglio se dovete saldare vari tubi zincati, evitate di saldare di continuo e cercate di fare una pausa o possibilmente nel frattempo occuparvi di altri lavori in modo da non aspirare di continuo il fumo del tubo zincato.

Collegare il rubinetto al tubo della lavatrice

I rubinetti della lavatrice hanno una piccola manopola che permette di aprire e chiudere l'acqua, l'inserimento del rubinetto in questione non è complicato poiché va avvitato direttamente sul tubo situato all'interno del muro.

Nel  rubinetto per la lavatrice trovate anche il rosone che servirà a coprire il collegamento. Per quanto riguarda il rosone, va inserito nel rubinetto prima di avvitare il filetto nel tubo all'interno del muro.

Una volta messo il rosone, dovete fare la canapa al filetto del rubinetto. Consiglio di grattare leggermente il filetto prima di mettere la canapa, questo servirà a garantire una maggior tenuta con l'acqua perché se il filetto non viene grattato la maggior parte delle volte gocciola

Non esagerate a mettere troppa canapa e mi raccomando una volta aver girato sul filetto la canapa, usate la pasta idraulica e giratela sulla canapa.

La pasta idraulica andrà girata e schiacciata nella stessa direzione dell'entrata del filetto nel tubo. Per avvitare fino in fondo il filetto del rubinetto, consiglio di usare una chiave fissa o inglese per non rovinare la cromatura del raccordo.

Ricordatevi di non dare troppi giri con la chiave e appena sentite che il filetto sta diventando duro, girate il rubinetto con l'attacco della lavatrice rivolto verso il basso.

Prova impianto: tappi da usare negli impianti civili

tappi in plastica prova impianti si utilizzano nelle linee idrauliche civili e vengono avvitati sui vari stacchi con il gomito, anche se sono dei semplici tappi in plastica il loro ruolo è davvero fondamentale poiché quando un impianto idraulico è terminato occorre avvitare su tutti i gomiti i tappi in plastica.

Ovviamente quando si finisce un impianto bisogna metterlo in pressione per controllare che non ci siano perdite in giro, ecco perché tutti i vari gomiti che in seguito andranno a collegarsi con i vari sanitari vanno momentaneamente tappati.

I tappi in plastica a differenza di quelli in ferro sono molto più pratici e comodi calcolando che nei tappi in ferro bisogna farci la canapa e stringerli bene. Invece i tappi in plastica prova impianti sono muniti di una guarnizione quindi non occorre farci la canapa ma basta solamente avvitarli fino a quando non arrivano alla battuta. 

Inoltre non c'è bisogno di usare un pappagallo per stringere bene il tappo dato che si stringono semplicemente a mano garantendo un ottima tenuta provvisoria.

Oltre al loro ruolo principale i tappi in plastica prova impianti possono sempre tornare utili ad esempio se vi perde in casa un flessibile di un lavandino e non potete cambiarlo subito,  quindi un consiglio è chiudere l'acqua, spostare provvisoriamente il flessibile e avvitarci il tappo in plastica che servirà a evitare un allagamento improvviso.

I raccordi idraulici cromati da avvitare con cautela

Di raccordi idraulici c'è ne sono davvero tanti e di diversi materiali come in ferro, in ottone, in rame, cromati ecc..

Ogni materiale a i suoi pro e i suoi contro, ricordate però che finché i raccordi che avvitate sono in ferro, si può anche usare un normale pappagallo dato che non si rovinano.

Se invece avete a che fare con dei raccordi cromati che generalmente si usano all'esterno ovvero a vista, dovete usare delle chiavi di giusta misura. 

Questo perché i raccordi cromati se vengono avvitati con un pappagallo o altro si rovinano immediatamente.  Usate quindi esclusivamente delle chiavi inglesi e non altro per avvitare questi raccordi idraulici.

I raccordi cromati nel bagno e nella cucina che generalmente per essere avvitati o svitati necessitano di una chiave inglese sono  il rubinetto della lavatrice, la curva o il niples  dove viene collegato il tubo della doccetta, le curve cromate del bidet e del lavandino dove si collegano i flessibili  ed infine i due dadi del rubinetto del lavello.